Agosto sta per terminare. Settembre è un mese fantastico, qui da noi ancora di più. Si può stare ancora molto all’aria aperta (a proposito…il parco proseguira’ ancora un po’), ma si riparte anche con tutte le attività autunnali!
Nel mese di agosto, per tutti un periodo particolare, ho capito un po meglio il senso di una frase che ho ascoltato da un ricercatore e divulgatore in ambito educazione fisica (Antonio Squillante) :
«La fatica è necessaria per migliorare, ma la fatica in sé non è un obiettivo dell’allenamento.»
Si potrebbero analizzare tanti aspetti che girano attorno a questa frase. Provo a buttare giù due considerazioni.
- Se sono indeciso tra allenarmi e non allenarmi, a meno che proprio non venga da un periodo di allenamenti intensi e altra fatica accumulata…è preferibile allenarsi…
- Sicuramente allenarsi senza essere già eccessivamente affaticato, è preferibile ma non sempre è possibile. Anche da qui nasce l’importanza nel coltivare e pianificare i recuperi.
- Quest’ultimo aspetto si collega con la conoscenza di se e del proprio “funzionamento” migliore, del proprio regime alimentare e della capacità di rigenerarsi tramite il sonno.
- Se sto cercando di migliorare la mia condizione di salute, probabilmente faticare mi porterà qualche vantaggio, ma sarebbe meglio capire bene la direzione della mia fatica.
Mi collego all’ultimo punto per parlarvi dei nuovi test che ho pensato per programmare e in parte differenziare il percorso di ognuno. Risulta quindi importante fotografare la nostra condizione, avere dei parametri oggettivi, rapportarli con i nostri obiettivi e anche le nostre preferenze in termini di tipologia di esercizio, perche in fondo risulterà fondamentale anche divertirsi durante l’allenamento in palestra.
Testeremo:
- Dolori e disfunzioni
- 2 test facili di mobilità
- 2 test di forza generale
- 2 test di resistenza (su tapis roulant e cyclette)
- Composizione corporea
- Test specifici per 3 categorie di sport
+
- Valori di potenza con VBT nel corso degli allenamenti settimanali (registrati su App Vitruve)
- Registrazione parametri di allenamento su tapis roulant e cyclette.
Da qui tramite un colloquio proveremo a capire come personalizzare una parte dell’allenamento.
Qualche esempio: se sono presenti dolori in zone specifiche cercheremo di intensificare il lavoro di mobilità, se il BMI è molto alto, dovrò considerare l’allenamento aerobico come strumento importante per il mio cambiamento. L’allenamento di rapidità, di forza e di potenza sono sempre inseriti. Molto spesso utilizzeremo dei “dosaggi” non troppo alti. Quindi magari 2/4 esercizi con serie e ripetizioni non eccessive, ricercando maggiormente la qualità, secondo la metodologia MED (Minimum effective dose).
Quali novità vorrei quindi proporre per la prossima stagione?
Vorrei:
- Allenarci circa 70’-75’ invece di 60’. Capiremo insieme come fare…
- Avere più spazi dedicati al lavoro a corpo libero
- Dedicare più spazio al lavoro aerobico, prevedendo delle sedute monitorate e registrate di allenamento cardiovascolare di almeno 20 minuti. Questo punto richiede una programmazione condivisa con voi.
- Aggiungere una sessione di corsa settimanale condivisa (e gratuita). Ad esempio il lunedì alle 19.30…!?
Parliamo di come vorrei pianificare l’allenamento in palestra.
Una struttura base potrebbe essere cosi:
- RISCALDAMENTO MOBILITA’ DINAMICA O ALTRE ATTIVAZIONI (10’ MAX)
- BLOCCO “NEUROMUSCOLARE”: INCREMENTARE I LIVELLI DI FORZA E POTENZA (25’-30’)
- BLOCCO HIIT E RAPIDITA’: FOCUS SU CAMBI DI DIREZIONE, REATTIVITA’, EQUILIBRIO DINAMICO E LAVORO SUI SISTEMI ENERGETICI (20’-25’)
- BLOCCO PERSONALIZZATO: LA PARTE FINALE DELL’ALLENAMENTO E’ UNO SPAZIO LIBERO DI 10-15 MINUTI DOVE OGNUNO DEDICA TEMPO AD ESERCIZI SPECIFICI COME AD ESEMPIO STRETCHING, ESERCIZI DI RINFORZO DI MUSCOLI CHE NON SONO STATI ALLENATI O ALTRI LAVORI A BASSA INTENSITA’.
Per ulteriori informazioni, scrivimi su whatsapp!
Lunedì 31 Agosto riprendono tutti i corsi!
A presto!